Questo testo funge da comunicato stampa e può essere utilizzato a condizione che venga citata la fonte.
Medaglie d'oro e di bronzo per i team svizzeri nella categoria innovazione alla gara europea di robotica
Otto giovani squadre svizzere hanno partecipato alla gara World Robot Olympiad Open Championship di quest'anno, svoltasi dal 2 al 5 settembre a Lubiana, insieme a oltre 300 altri bambini e ragazzi. La Svizzera ha fatto particolarmente bene nella categoria "Future Innovators", ancora giovane, dove entrambe le squadre che hanno partecipato hanno raggiunto il podio: la squadra "overclocked." di Basilea si è aggiudicata il primo posto, mentre la squadra "Kirchenfeld Robotics" di Berna è arrivata terza.
Ogni squadra è composta da due o tre bambini o ragazzi accompagnati da un coach. Da quando i compiti del concorso sono stati pubblicati a metà gennaio, le squadre hanno potuto prepararsi intensamente per le sfide e qualificarsi per la partecipazione alle gare regionali e alla finale svizzera, sviluppando le loro soluzioni passo dopo passo.
Argomento del compito: The Future of Robots
I compiti della stagione 2025 sono stati organizzati all'insegna del motto ispiratore "The Future of Robots". Quest'anno, squadre provenienti da tutto il mondo hanno esplorato il modo in cui la robotica può aiutare a superare le sfide globali e a migliorare la nostra vita quotidiana. Che si tratti della progettazione di città intelligenti, dell'esplorazione dello spazio o dell'utilizzo di robot controllati dall'intelligenza artificiale in vari ambiti della vita.
Future Innovators: prototipi di robot innovativi
Nella categoria "Future Innovators", i team dovevano sviluppare un prototipo di robot funzionante per un problema reale e presentare il loro lavoro a una giuria durante la gara. Il team "overclocked." ha vinto il concorso ha convinto maggiormente la giuria con il suo progetto "buckle.", un robot autonomo per l'ispezione delle rotaie che rileva i difetti, e ha vinto la medaglia d'oro nel suo gruppo di età. Il membro del team David Bänziger cita i seguenti punti di forza del loro prodotto: "La completezza e l'immediata capacità operativa del robot. Accendendolo, Starter avvia automaticamente tutti i sistemi e attiva tutti i servizi di rete: la nostra app per iPhone, appositamente sviluppata, si connette direttamente per un flusso di dati in tempo reale, in modo da poter monitorare tutti i componenti in tempo reale, importare automaticamente gli aggiornamenti software e analizzare i dati delle missioni autonome da qualsiasi luogo".
Anche il team "Kirchenfeld Robotics" è salito sul podio al terzo posto con la sua soluzione "Farmatic" per una fattoria verticale modulare e completamente automatizzata. Il team è stato anche premiato con il "Team Award", che significa che il suo progetto è stato accolto nel modo migliore dagli altri team della sua categoria. Oltre alla creatività e alla funzionalità del robot, la giuria ha valutato anche se il team avesse pensato all'impatto sociale della propria invenzione o a come il prodotto avrebbe potuto raggiungere la maturità del mercato.
RoboMission: missioni spaziali sul campo da gioco
Sei squadre svizzere hanno partecipato alla classica gara nella categoria "RoboMission", in cui il robot deve risolvere compiti autonomi su un campo di gioco di 3m2 utilizzando componenti Lego. Nel primo giorno di gara, l'obiettivo era quello di risolvere i compiti familiari della "Missione" di quest'anno con set-up randomizzati nel modo più veloce e migliore possibile. A seconda della fascia d'età, il compito consisteva nel lanciare satelliti in orbita, raccogliere campioni di ricerca o assemblare razzi. Ogni gruppo completa diversi round al tavolo di gara, con una fase di conversione e ottimizzazione prevista tra un round e l'altro. Il secondo giorno, invece, pone alle squadre sfide completamente nuove: questa mattina vengono assegnati loro nuovi compiti e devono adattare e riprogrammare i loro robot a questi nuovi scenari nel minor tempo possibile. Le squadre svizzere hanno ottenuto ottimi risultati anche in questa categoria: Oltre al terzo posto della squadra TopBoter di Eschenbach SG, anche tutte le altre squadre svizzere si sono piazzate nella metà superiore della classifica. Spesso c'è anche un pizzico di fortuna, come ricorda Maximus Raymann (Team TopBoter): "Durante una prova, il robot ha preso una strada inaspettata. Questo ci ha permesso di risolvere improvvisamente un altro compito".
Scambio interculturale
Oltre alla frenesia della gara, i partecipanti provenienti da 35 paesi hanno avuto l'opportunità di interagire tra loro e di conoscere il paese organizzatore, la Slovenia. A tal fine, gli organizzatori hanno organizzato una fantastica escursione al Castello delle Grotte di Predjama e alle enormi Grotte di Postumia il secondo giorno. Jakob Gutersohn commenta: "La gita alle Grotte di Postjana è stata impressionante. Un sistema di grotte così grande è unico!". La sera si è svolta la tradizionale "Notte dell'Amicizia", durante la quale i bambini e i ragazzi hanno potuto conoscersi al di fuori della gara e scambiarsi tanti piccoli regali come portachiavi, bandiere e dolci.
Riassunto di tutte le classifiche delle squadre svizzere:
Categoria RoboMission
Fascia d'età Elementary (8-12 anni):
- 3° posto: Team TopBoter, Nico Bertschinger di Neuhaus SG e Maximus Raymann di St. Gallenkappel (scuole Eschenbach SG)
- 12° posto: Team Robomatik Robocraft, Erik Stutz di Arni AG (scuola elementare di Arni) e Kyrill Muchilo di Mellingen AG (scuola elementare di Mellingen)
Fascia d'età Junior (da 11 a 15 anni):
- 7° posto: Team Techno Titans, Matias Senn e Namkha Mäntschung (scuola secondaria Walenbach, Wetzikon), entrambi di Wetzikon ZH
- 14° posto: Team Unimate, Alex Marino (Scuola professionale Rüti); Giuseppe Gallelli (Scuola secondaria Walenbach, Wetzikon), entrambi di Wetzikon ZH
Gruppo di età Senior (da 14 a 19 anni):
- 6° posto: Team Mindstürmer, Nino Frey (Scuola professionale di Lucerna); Jonathan Meier (Scuola professionale di Langenthal), entrambi di Roggwil BE
- 11° posto: Team Balda7strich3, Simon e Svenja Felber (Kantonsschule Trogen), entrambi di Speicher AR
Categoria Future Innovators
Gruppo di età Senior (da 14 a 19 anni):
- 1° posto: Team overclocked, Hajna Julia Takats di Allschwil BL, David Bänziger di Basel BS e Anton Craddock di Riehen BS (Gymnasium am Münsterplatz, Basilea)
- 3° posto: Team Kirchenfeld Robotics, Jakob Gutersohn e Valéry Piot (Gymnasium Kirchenfeld, Berna), entrambi di Berna BE
Collegamenti
- Organizzatore della competizione Open Championship 2025 in Slovenia
- World Robot Olympiad Association (organizzazione ombrello globale)
- Classifiche complete
- Archivio zip con le immagini in alta risoluzione Queste immagini possono essere utilizzate a condizione che il fotografo sia accreditato (nel rispettivo nome del file).
- questo comunicato stampa in formato PDF
La World Robot Olympiad è una gara internazionale per bambini e ragazzi. Si svolge dal 2004, ogni anno in un paese diverso. Dal 2013 partecipa anche la Svizzera. L'associazione WRO Switzerland organizza le Olimpiadi su base volontaria. Dal 2017 è membro delle Olimpiadi delle Scienze con le sue gare di astronomia, biologia, chimica, geografia, informatica, linguistica, matematica, filosofia, fisica ed economia.
Il tema della robotica e della programmazione non solo fa parte del Curriculum 21, ma è anche un campo di gioco ideale per la matematica applicata nelle lezioni a partire dal livello primario. I compiti della competizione sono ideali per l'apprendimento basato sui problemi. Questa forma di promozione dei giovani talenti mira a sostenere i progetti STEM nelle scuole e ad aumentare il profilo della robotica e dell'informatica in Svizzera come centro di formazione. "La natura aperta dei compiti, il carattere del progetto e i diversi requisiti rendono la categoria "Future Innovators" particolarmente adatta all'insegnamento basato su progetti a tutti i livelli scolastici", spiega Vera Hausherr, insegnante e membro della giuria per la fascia di età Elementary.

















